Le aziende chimiche, biotecnologiche e biomedicali sviluppano prodotti e tecnologie ad alto contenuto di innovazione: dispositivi medici, reagenti, materie prime, formulazioni chimiche, strumentazione di laboratorio, soluzioni per la ricerca e la produzione industriale. Si tratta di prodotti complessi, destinati a interlocutori altamente qualificati, come laboratori, ospedali, industrie, centri di ricerca e pubbliche amministrazioni.
Perché nel settore chimico e biotech non basta sapere di marketing
In questo contesto, conoscere le tecniche di marketing non basta: per presentare correttamente un prodotto, supportare un cliente nella scelta o predisporre un’offerta tecnica è necessario comprenderne il funzionamento, le applicazioni, i requisiti normativi e il valore che può generare per chi lo utilizza.
È proprio qui che entra in gioco il Marketing Specialist: una figura professionale capace di coniugare solide competenze tecnico-scientifiche con conoscenze di marketing, comunicazione e sviluppo commerciale. Il suo compito non è semplicemente “vendere”, ma comprendere il prodotto in profondità e tradurne le caratteristiche tecniche in una proposta di valore chiara, efficace e coerente con le esigenze del mercato.

Pensiamo, ad esempio, a un’azienda che produce una nuova apparecchiatura diagnostica o un innovativo reagente per laboratorio: chi segue il cliente deve essere in grado di fare una serie di cose, e cioè:
- dialogare con ricercatori, tecnici e responsabili di laboratorio
- comprendere le loro esigenze
- spiegare il funzionamento della soluzione proposta
- predisporre la documentazione tecnica necessaria per un’offerta commerciale o per la partecipazione a una gara pubblica.
Per svolgere questo ruolo servono competenze trasversali che uniscano linguaggio scientifico, conoscenza del mercato e capacità organizzative: il corso Marketing Specialist dell’Academy ITS Biomedicale, in partenza nel 2026 a Bologna, nasce proprio per formare questa figura professionale, sempre più richiesta dalle aziende dei settori chimico, biomedicale e biotech.
Un’offerta formativa che calza a pennello
Il piano studi del nuovo corso dell’Academy ITS Biomedicale è co-progettato con le aziende, e si vede. Le materie di studio prevedono Analisi dei mercati, Marketing nel settore biomedicale e chimico, Digital & Social media marketing, CRM, statistica e data analytics. Ma ci sono (almeno) tre elementi che rendono il percorso formativo davvero specifico:
1. Lo studio della lingua tedesca
Anzitutto c’è lo studio della lingua tedesca, insegnata insieme all’inglese fin dal primo anno. Non è un dettaglio: il mercato tedesco (e più in generale l’area DACH) è tra i principali sbocchi per l’industria chimica e farmaceutica italiana, e sapere che la formazione lo prevede esplicitamente dice qualcosa su dove queste aziende vendono davvero
2. Il modulo sul Tender Management
Il corso prevede lo studio del tender management (la gestione di gare d’appalto e offerte) insieme a Diritto commerciale, Contrattualistica e Norme di vendita. Buona parte del business B2B in questo settore passa da gare pubbliche e private, non da trattative dirette: è un tipo di vendita tecnica molto diverso da quello che si immagina di solito, fatto di documentazione, requisiti tecnici da soddisfare, tempistiche rigide. Conoscerle è fondamentale.
3. Il focus su Internazionalizzazione dei mercati e Logistica
Tra le materie previste c’è l’Internazionalizzazione dei mercati e la logistica, con focus sugli Incoterms – le regole che stabiliscono chi paga cosa e quando nel trasporto internazionale di merci. Un dettaglio molto concreto, che segnala quanto il lavoro reale di questo profilo passi anche per l’estero, non solo per il mercato italiano.
Interessante, vero? Dovresti proprio venire a conoscere la nostra Academy: scopri i prossimi open day, o prenota un colloquio gratuito di orientamento!


